L’ormai consueto appuntamento con le opere di medici-artisti, sarà presente anche al 1° Convegno modenese sulla MCS che si terrà il 24 Novembre. - 360 Gradi Eventi
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L’ormai consueto appuntamento con le opere di medici-artisti, sarà presente anche al 1° Convegno modenese sulla MCS che si terrà il 24 Novembre.

Medico-ammalato e Medico-artista sono i due cardini che caratterizzano i Convegni dove Medico Cura Te Stesso è Partner Scientifico . Il prof. Beniamino Palmieri dell’Università di Modena  è il Presidente dell’Associazione e anche il Direttore Scientifico del Convegno sulla MCS del 24 Novembre 2018 presso l’Aula Magna del Policlinico di Modena,

Anche i medici si ammalano anche se secondo una ricerca si è visto che hanno una certa riluttanza a considerarsi come pazienti, rifiutando solitamente di seguire quelli che sono i consigli che forniscono ai loro pazienti.

Probabilmente vi contribuiscono fattori come l’imbarazzo, l’illusione dell’invincibilità, l’essere troppo impegnati e non avere tempo da dedicare a se stessi. Spesso affermano di percepire la responsabilità di dover continuare a lavorare indipendentemente dalla gravità dei sintomi; e quando si curano tendono a fare autodiagnosi e terapia ‘fino al limite del possibile’ ricercando le consulenze informali e confidenziali di “corridoio” presso amici specialisti e colleghi, anziché sottostare a un preciso protocollo formale .

Questo è quanto emerge da una importante revisione della letteratura scientifica internazionale realizzata dal prof. Palmieri, che spiega come all’interno del Network Medico Cura Te Stesso venga dato ampio spazio alla valorizzazione delle qualità artistiche polimeriche dei  medici, con l’intento di tutelare la loro integrità fisica e psichica, mantenere e perfezionare le proprie capacità cognitive, combattere frustrazioni e burnout professionali e/o familiari, attraverso espressioni artistiche di vario genere, dalla pittura, alla musica, alla poesia ecc… Le passioni latenti, che ogni persona – inclusi i medici – coltiva, possono diventare così anche una sorta di riscatto dalla malattia. Tra l’altro la valorizzazione degli apporti artistici dei medici fa bene anche ai pazienti che sentono il medico meno distante da loro e imparano a conoscerlo meglio al di là delle parole.

Molte sono state le opere già presentate nelle scorse edizioni di quattro Congressi: il primo a Modena (sul tema delle patologie cognitive e neurodegenerative croniche dei medici), il secondo a Milano (sulla filosofia antiaging e i medici centenari) , il terzo a Modena (su medici e cancro), il quarto sempre a Modena (su Estetica in Oncologia).

Sabato 24 Novembre presso  l’Aula Magna dell’Università di Modena, saranno esposte alcune delle opere del dott.  Silvio Natali, medico in pensione, della dott.ssa Daniela Radighieri, medico specializzato in neurologia e psichiatria, e del dott.Roberto Carradori, medico anestesista.

Alcune immagini raffiguranti opere di medici-artisti esposte nei convegni passati

 

 

Nel corso del Convegno di Sabato 24 Novembre, e sempre  nell’ottica del network “MedicoCuraTeStesso” , sono previsti come ormai di consueto, anche brevi interventi preordinati di medici ammalati, in questo caso di MCS, che relazioneranno su come la loro malattia abbia influito sulla loro professionalità, e quali cambiamenti sostanziali abbia poi portato nella cura e nell’interazione con i loro pazienti, un “outing” che sperimentato nei precedenti Congressi ha avuto riscontri di viva empatia da parte del pubblico medico e non.

 

Claudia Boni – Ufficio Stampa 360GradiEventi

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