OZONOTERAPIA FUNZIONALE – MODULO RACHIDE E ARTICOLAZIONI

OZONOTERAPIA FUNZIONALE – MODULO RACHIDE E ARTICOLAZIONI

600,00  Iva esclusa

Categoria:

Descrizione

OZONOTERAPIA FUNZIONALE

MODULO RACHIDE E ARTICOLAZIONI

BOLOGNA | 14-15 SETTEMBRE 2024

EVENTO ECM
(in accreditamento)

trainer dott. Michele Acanfora

“Un conto è parlare di tori, un altro è scendere nell’arena.”
proverbio spagnolo

 

Due giornate di workshop teorico e pratico in presenza per esplorare il mondo osteoarticolare dalla prospettiva della Ozonoterapia Funzionale.

Abbiamo accorpato i due seminari “Rachide” e “Articolazioni” in un unico evento organico, per un approccio completo e globale alle problematiche muscolo-scheletriche, dal dolore alle patologie degenerative. Un fine settimana per acquisire gli strumenti cognitivi e operativi per l’applicazione iniettiva dell’Ozonoterapia.

Nella nostra pratica clinica quotidiana, ci troviamo sempre più spesso ad affrontare pazienti con patologie osteoarticolari complesse e degenerative. L’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle comorbidità rendono la gestione di queste condizioni una vera sfida.

Nonostante i nostri sforzi, i trattamenti convenzionali spesso si rivelano insufficienti nel controllare il dolore, migliorare la funzionalità e, soprattutto, arrestare la progressione dei processi artrosici e degenerativi. Inoltre, l’uso prolungato di farmaci antinfiammatori e analgesici può portare a effetti iatrogeni significativi.

Potrebbe essere giunto il momento di ampliare i nostri orizzonti e considerare metodi che si basino su altri principii terapeutici, come l’Ozonoterapia. L’Ozonoterapia è ormai riconosciuta come un approccio terapeutico in grado di contrastare i processi degenerativi, ridurre il dolore e migliorare la qualità di vita, riducendo al contempo la dipendenza dai farmaci e i loro effetti collaterali.

Vedremo quindi come affrontare le più comuni manifestazioni a livello di rachide, e di grandi e piccole articolazioni. Per un buon risultato terapeutico in ambito osteoarticolare non basta però l’abilità iniettiva: è necessario comprendere le dinamiche che affliggono colonna e articolazioni adottando una visione neuroscientifica, che includa i concetti di neuro-regolazione e di neuro-plasticità. L’Ozonoterapia potrà dare i suoi frutti se si esce fuori dalla mentalità da prontuario e si affronta la complessità del paziente.

Da questo nasce il concetto di Ozonoterapia Funzionale, come ampliamento della consueta visione dell’Ozonoterapia, che include la comprensione dei meccanismi funzionali dietro la patologia, senza la cui comprensione è facile incappare nell’insuccesso terapeutico; rappresenta un valore aggiunto distintivo di questo corso, e che tiene conto degli aspetti neurovegetativi e biocibernetici nell’insorgenza e nel trattamento delle patologie. A questo proposito, affronta il tema dei foci interferenti come potenziali sorgenti di “informazioni patologiche” che possono diffondersi a distanza attraverso le vie neuronali, fasciali e della matrice extracellulare. Questa impostazione si allinea alle più recenti acquisizioni sulla complessità dei sistemi biologici, e porta ad una maggiore efficacia terapeutica, con un minor numero di sedute.

L’approfondimento e l’applicazione estensiva della tecnica iniettiva intraepidermica: la massima semplicità e sicurezza operativa con una tecnica estremamente superficiale, poiché non vengano mai interessate le strutture vascolari sottocutanee. Da non confondere con l’iniezione sottocutanea, che, pur utilissima, è tecnica completamente diversa per modalità e finalità. I meccanismi implicati sono molteplici: ripolarizzazione della terminazioni nervose, stimolo sui meridiani di agopuntura, stimolo meccanico e ossidativo sulle strutture miofasciali, sblocco di archi riflessi neurovegetativi patologici.

È un corso in cui si “impara il mestiere”. Il corso è quindi rivolto a Medici e Medici Veterinari che vogliano avvicinarsi all’Ozonoterapia e acquisire rapidamente strumenti operativi pratici.

PROGRAMMA DEL WORKSHOP

SABATO 14 – IL RACHIDE

BASI CONCETTUALI

  • Le patologie rachidee dal punto di vista funzionale
  • Le connessioni disfunzionali tra rachide ed elementi di interferenza patogeni
  • Considerare il rachide nei suoi vari livelli: osseo, articolare, discale, fasciale, muscolare, neurale
  • Ruolo dell’Ozonoterapia sui vari livelli
  • Evidenze scientifiche
  • L’associazione sinergica Procaina-Ozono
  • Il significato di Ozonoterapia Funzionale nell’ambito del rachide

RACHIDE CERVICALE

  • Interpretazione dell’imaging strumentale
  • Individuare gli elementi perturbanti e correggerli
  • Le tecniche di Ozonoterapia a disposizione:
    • Intraepidermica
    • Sottocutanea
    • Paravertebrale
    • Periapofisaria

RACHIDE DORSALE

  • Individuare gli elementi perturbanti e correggerli
  • Le tecniche di Ozonoterapia a disposizione:
    • Intraepidermica
    • Sottocutanea
    • Paravertebrale
    • Periapofisaria

RACHIDE LOMBARE

  • I grandi motivi di consultazione: cervicalgia, lombalgia, sciatalgia
  • Non solo ernia: revisione di una troppo facile diagnosi
  • Interpretazione dell’imaging strumentale
  • Trigger point, faccette articolari
  • La ricerca degli elementi interferenti patogeni
  • I vari livelli di intervento dell’Ozonoterapia:
    epidermide, sottocute, fascia, muscolo, strutture ossee e articolari
  • Le tecniche
    • Intraepidermica
    • Sottocutanea
    • Fasciale
    • Paravertebrale
    • Periapofisaria
    • Perineurale
    • Sacrale
    • Sacroiliaca

LA PRATICA

  • Tornare alla Medicina: la Semeiotica manuale
  • Anatomia palpatoria del rachide e delle articolazioni
  • Valutazione metamerica:
    • come esplorare il livello dermico
    • come esplorare il livello fasciale
    • come esplorare il livello muscolare
      (e come eventualmente trattare questi livelli)
  • I punti di repere ossei
  • Come individuare gli elementi perturbanti e correggerli
  • Come individuare i punti di repere iniettivi
  • Manualità iniettiva:
    • posizione delle mani,
    • impugnatura della siringa
    • orientamento nelle tre dimensioni
    • stabilizzazione
  • Dosi, volumi, tempi
  • Farmaci in possibile associazione

DOMENICA 15 – LE ARTICOLAZIONI

BASI CONCETTUALI

  • Le patologie articolari dal punto di vista funzionale
  • Le connessioni disfunzionali fra articolazioni ed elementi di interferenza patogeni
  • Il livello articolare, fasciale, muscolare, neurale, dermico: considerare l’unità funzionale
  • Ruolo dell’Ozonoterapia nei vari livelli
  • Evidenze scientifiche
  • L’associazione sinergica Procaina-Ozono
  • Il significato di Ozonoterapia Funzionale nell’ambito articolare

LA PRATICA

  • Interpretazione dell’imaging strumentale
  • Semeiotica manuale
  • Anatomia palpatoria delle articolazioni
  • Valutazione metamerica
    • come esplorare il livello dermico
    • come esplorare il livello fasciale
    • come esplorare il livello muscolare
      (e come eventualmente trattare questi livelli)
  • I punti di repere ossei
  • Quali sono gli elementi perturbanti connessi con le articolazioni?
  • Come individuare i punti di repere iniettivi
  • Manualità iniettiva: posizione delle mani, impugnatura della siringa, orientamento nelle tre dimensioni, stabilizzazione
  • Dosi, volumi, tempi
  • Periarticolare o intraarticolare? Come decidere?
  • Autoemoterapia nelle patologie articolari
  • Errori possibili
  • Farmaci in possibile associazione
  • Il programma terapeutico.
  • Costi per il medico e per il paziente

LE ARTICOLAZIONI

  • Spalla
  • Gomito
  • Polso e Piccole articolazioni
  • Sacroiliaca
  • Coxofemorale
  • Ginocchio
  • Caviglia

LE TECNICHE INIETTIVE

  • Intraepidermica
  • Sottocutanea
  • Fasciale
  • Intramuscolare
  • Periarticolare
  • Intra-articolare

Il corso è rivolto a Medici e Medici Veterinari.

Per questo corso è necessario aver frequentato almeno il Modulo LE BASI (video on-demand).

ORARI

09:00 – 17:00

SEDE

BOLOGNA (a breve la sede)

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

600 euro + IVA

LA QUOTA COMPRENDE

  • partecipazione ai due giorni del workshop
  • materiale didattico visionabile online, con accesso riservato, disponibile a tempo indeterminato, aggiornato ad ogni nuova edizione dell’evento
  • attestato di partecipazione
  • crediti ECM (numero da definirsi a breve, evento in fase di accreditamento)

 

PROFILO DEL TRAINER

DOTT. MICHELE ACANFORA | TERAPIA MEDICA INTEGRATA

  • Il dottor Michele Acanfora si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1988, presso l’Università degli Studi di Napoli.
  • Consegue il Diploma in Medicina Omeopatica presso la L.U.I.M.O. Libera Università Internazionale di Medicina Omeopatica.
  • Consegue il Diploma di perfezionamento in Medicina Olistica, presso l’Università degli Studi di Urbino.
  • Formazione in Terapia Neurale.
  • Master di II livello in Ottimizzazione NeuroPsicoFisica® e CRM Terapia®, presso l’Università degli Studi di Firenze.
  • Master di II livello in Ossigeno-Ozono Terapia, presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.
  • Master in Medicina Ambientale Clinica (Assimas).
  • È formatore per l’Educazione Continua in Medicina su vari aspetti della Medicina Integrata, quali l’Ozonoterapia Funzionale, la Terapia Neurale, l’Auricoloterapia, la Fitoterapia.
  • È docente presso la Scuola Italiana di Terapia Neurale.
  • Fondatore e vicepresidente dell’Associazione Italiana Terapia Neurale “Neuralia”.
  • È membro della Nuova Federazione Italiana di Ossigeno-Ozono.

 

Si definisce medico eclettico, a cui stanno strette definizioni ed etichette. La tipologia dei pazienti che assiste è estremamente varia, come è vario l’approccio personalizzato a ciascun paziente: questo deriva dall’aver sviluppato molteplici strumenti operativi, tutti orientati al ripristino dell’autoregolazione dell’organismo. Crede fortemente nell’integrazione delle varie discipline, la cui sinergia permette di giungere in tempi rapidi al risultato ottimale.

Esercita la libera professione a tempo pieno nelle città di Salerno e Padova.