
PILLOLE DI LABORATORIO
Percorso avanzato di aggiornamento clinico continuo – 5 appuntamenti online e 1 in presenza
BENESSERE INTESTINALE E DISBIOSI
22 luglio 2026 – ore 21:00 – Online Zoom
Il microbiota racconta chi abita l’intestino, ma non come lavora. Infiammazione silente, digestione inefficiente, barriera compromessa e reattività immunitaria sono segnali funzionali che un test puramente composizionale non riesce a cogliere.
In questo webinar di circa 1 ora e mezza, esploreremo il panel Benessere Intestinale Plus, un approccio diagnostico integrato che unisce gli esami di laboratorio tradizionali ai marcatori funzionali del tratto gastrointestinale. Non ci limiteremo a “cosa c’è”, ma capiremo “cosa sta accadendo”:
* Calprotectina e lattoferrina per quantificare l’infiammazione organica
* Elastasi pancreatica ed esame chimico-fisico per valutare l’efficienza digestiva
* Zonulina e istamina fecale per permeabilità e reattività immunitaria
* Sangue occulto differenziato, coprocoltura, ricerca parassiti/miceti e test di disbiosi (indacano/scatolo) per una mappa microbiologica completa.
La differenza?
A differenza dei classici test sul microbiota, Benessere Intestinale Plus è disegnato secondo i principi della Medicina Funzionale: ogni parametro diventa una bussola per assestare la terapia in modo personalizzato. In particolare, il panel offre indicazioni chiare sul ruolo dell’intestino nell’autoimmunità, mostrando come alterazioni di permeabilità, infiammazione cronica di basso grado e disbiosi possano innescare, mantenere o alimentare risposte immunitarie sistemiche. Comprendere questi meccanismi permette di intervenire sulla radice funzionale, non solo sulla sintomatologia.
Test Salivare Metodo ARGO: la salute orale che diventa sistema
9 settembre 2026 – Ore 21:00
Un test semplice, rapido e non invasivo che trasforma la saliva in una finestra sul benessere sistemico, permettendo di passare da un approccio sintomatico a una medicina preventiva, personalizzata e rigenerativa.
Un approccio rivoluzionario per valutare infiammazione, stress ossidativo e capacità rigenerativa attraverso un semplice prelievo di saliva.
Il Test Salivare Metodo ARGO nasce dall’esigenza di creare uno strumento non invasivo capace di fornire indicazioni preziose non solo sulla salute orale, ma sull’intero stato metabolico-infiammatorio del paziente. Sviluppato dalla collaborazione tra il poliambulatorio “Argo Medicina Rigenerativa” e l’Istituto di Medicina Biologica IMBIO, questo test rappresenta oggi un ponte tra medicina oro-sistemica e medicina rigenerativa.
Cosa misura il test? Tre biomarcatori chiave:
📍 IL-1 Beta → Infiammazione acuta
Citochina pro-infiammatoria prodotta da macrofagi e monociti, è un marker sensibile di attivazione immunitaria immediata. Livelli elevati segnalano uno stato infiammatorio attivo che può compromettere la guarigione tissutale e favorire processi di riassorbimento osseo.
📍 IL-6 → Infiammazione cronica
Citochina pleiotropica che modula la risposta immunitaria sia a livello locale che sistemico. La sua presenza prolungata è associata a condizioni infiammatorie croniche, malattie autoimmuni e alterazioni del metabolismo osseo.
📍 SOD (Superossido Dismutasi) → Stress ossidativo e capacità rigenerativa
Enzima antiossidante endogeno fondamentale per neutralizzare i radicali liberi. Il suo dosaggio salivare (range ottimale: 0.98-1.95 U/ml) rivela la capacità difensiva dell’organismo: valori bassi indicano una ridotta capacità rigenerativa, valori elevati segnalano uno stress ossidativo in atto.
A chi è rivolto e perché è utile?
Il test è nato in ambito di Medicina Oro-Sistemica per:
✅ Prevenire fallimenti chirurgici in implantologia e chirurgia orale
✅ Valutare il rischio di parodontite e peri-implantite
✅ Intercettare complicanze sistemiche prima di interventi invasivi
✅ Personalizzare i protocolli di medicina rigenerativa
Oggi la sua utilità si è estesa grazie alla lettura della interazione dei tre parametri.
Non basta leggere i valori isolati. È la loro relazione dinamica a costruire una mappa funzionale del paziente, estendendo il suo utilizzo
🦴 Campo ortopedico e osteometabolico
🔬 Valutazione del metabolismo osseo
🛡️ Screening immunitario e metabolico pre-operatorio
Stress Ossidativo Avanzato (Parte 1): dalla riserva antiossidante al danno membranare
7 ottobre 2026 – Ore 21:00
Lo stress ossidativo non è un “valore alto o basso”. È un equilibrio dinamico tra capacità di difesa, danno cellulare effettivo e riserva funzionale. I test tradizionali spesso fotografano solo un frammento, lasciando il clinico senza una mappa d’azione chiara. Questo webinar cambia prospettiva.
Nel primo appuntamento del ciclo Stress Ossidativo Avanzato, esploreremo un panel salivare integrato che decodifica tre dimensioni fondamentali del bilancio redox:
* DPPH → Capacità antiossidante di barriera. Misura la riserva funzionale del sistema nel neutralizzare i radicali liberi, rivelando se le difese sono pronte, in equilibrio o già sovraccariche.
* MDA (Malonidialdeide) → Danno strutturale alle membrane. Segnale di lipoperossidazione in atto: quando le barriere antiossidanti cedono, i lipidi di membrana si ossidano, si libera acido arachidonico e si innesca la cascata pro-infiammatoria.
* SOD Salivare → Prima linea di difesa enzimatica. Neutralizza l’anione superossido a livello cellulare (Cu-Zn SOD) e mitocondriale (Mn SOD); un suo deficit non indica solo squilibrio redox, ma maggiore vulnerabilità tissutale, con documentazione specifica sulla protezione retinale e sull’integrità mitocondriale.
🔑 La differenza?
Non si tratta di sommare numeri, ma di leggere la triade funzionale:
✅ DPPH = quanto il sistema può ancora difendersi
✅ SOD = quanto efficientemente smaltisce il primo radicale libero
✅ MDA = quanto danno si è già verificato quando le difese sono state superate
Questa mappa permette di:
🔹 Distinguere tra stress ossidativo compensato e danno membranare in corso
🔹 Personalizzare i protocolli antiossidanti, di riparazione lipidica e di supporto mitocondriale
🔹 Monitorare l’efficacia terapeutica in tempo reale, passando da un approccio generico a una medicina redox di precisione
CITOCHINE INFIAMMATORIE: La mappa infiammatoria che guida la terapia e prepara il terreno biologico
16 dicembre 2026 – Ore 21:00
Il pannello delle citochine infiammatorie comprende l’analisi dei valori di IL-1β, IL-6, IL-8 & TNF-α
L’infiammazione non è un “valore alto o basso”. È una rete di segnali che, se letta nel contesto giusto, diventa la bussola per prevenire cronicità, fallimenti chirurgici e risposte autoimmuni. In questo webinar esploreremo un panel di 4 citochine chiave, non come numeri isolati, ma come linguaggio funzionale del sistema immunitario:
* IL-1β → Infiammazione acuta e attivazione osteoclastica. Primo allarme tissutale e regolatore della risposta rigenerativa o distruttiva.
* IL-6 → Infiammazione sistemica e cronica di basso grado. Modula la transizione da difesa a danno, influenzando autoimmunità, metabolismo e recupero post-intervento.
* IL-8 → Chemioattrattante per i neutrofili. Rivela l’intensità del reclutamento cellulare e la profondità dell’infiltrato infiammatorio nei tessuti.
* TNF-α → Master regulator infiammatorio. Coordinatore della cascata citochinica e marker di attivazione immunitaria sistemica con impatto diretto su tessuti, osso e barriere.
🔑 La differenza? L’interazione dei 4 parametri.
Non basta dosare. Bisogna decodificare la firma citochinica per:
✅ Distinguere risposta acuta compensata vs cronicizzazione strutturata
✅ Decidere se procedere, posticipare o indirizzare a un percorso di terapia pre-intervento
✅ Personalizzare protocolli di nutraceutica, modulazione immunitaria e supporto rigenerativo
✅ Monitorare l’efficacia terapeutica in tempo reale, trasformando l’infiammazione da sintomo da sopprimere a parametro clinico da modulare.
Evento in presenza
16 gennaio 2027
Milano – IMBIO Academy
Il Cortisolo (video della prima lezione)
Il limite del prelievo ematico singolo
La valutazione del cortisolo ematico è ancora oggi lo standard più diffuso nella pratica clinica quotidiana, ma presenta un limite strutturale difficile da ignorare: fotografa un singolo istante di un asse ipotalamo-ipofisi-surrene che per sua natura è dinamico, pulsatile e profondamente dipendente dal ritmo circadiano. Un valore isolato — anche se tecnicamente corretto — può essere nella norma di riferimento e nascondere al tempo stesso una disregolazione significativa dell’asse HPA.
Perché la saliva cambia tutto
Gli ormoni steroidei, tra cui il cortisolo, circolano nel sangue prevalentemente legati a proteine vettrici come la CBG (cortisol-binding globulin). Solo la quota libera è biologicamente attiva, ed è proprio questa quota che viene escreta nelle ghiandole salivari e ritrovata nella saliva. Questo significa che il cortisolo salivare riflette direttamente la frazione fisiologicamente rilevante, senza interferenze legate alle fluttuazioni delle proteine leganti — una variabile che in alcuni pazienti, ad esempio in gravidanza o in terapia estrogenica, può alterare significativamente il dato ematico.
La curva circadiana: da un numero a una mappa funzionale
Il vero punto di svolta non è solo il mezzo biologico, ma il disegno temporale del test. Raccogliendo quattro campioni — al risveglio, a metà mattina o a pranzo, nel pomeriggio e prima di coricarsi — costruiamo una curva circadiana completa del cortisolo.
In questo webinar analizzeremo come interpretare la curva circadiana del cortisolo salivare nei diversi pattern clinici — dall’ipercortisolismo funzionale all’esaurimento dell’asse HPA — e come integrare questo dato con gli altri marcatori dell’asse stress per costruire un piano di intervento personalizzato e misurabile.
QUOTE DI PARTECIPAZIONE
PACCHETTO BASE
- Partecipazione ai 5 appuntamenti (diretta e registrati)
- Accesso alle registrazioni dei 5 incontri per 12 mesi
- Attestato di partecipazione
€ 397 + Iva – Link diretto acquisto
PACCHETTO ADVANCE
- Partecipazione ai 5 appuntamenti (diretta e registrati)
- Accesso alle registrazioni dei 5 incontri per 12 mesi
- Attestato di partecipazione
- Consultazione online delle slide (non scaricabili)
- Accesso a un 6 incontro finale esclusivo di domande e risposte
- Accesso prioritario alle future iniziative formativ3
- 50% di sconto sull’evento in presenza di gennaio 2027
- ECM: 15 crediti in modalità corso FAD
€ 597 + Iva – Link diretto acquisto
PACCHETTO GOLD EXPERIENCE
- Partecipazione ai 5 appuntamenti (diretta e registrati)
- Accesso alle registrazioni dei 5 incontri per 12 mesi
- Attestato di partecipazione
- Consultazione online delle slide (non scaricabili)
- Accesso a un 6 incontro finale esclusivo di domande e risposte
- Accesso prioritario alle future iniziative formativ3
- 50% di sconto sull’evento in presenza di gennaio 2027
- 1 consulenza individuale con il Prof. Giorgio Carta o il Prof. Giuseppe Di Fede
- Partecipazione gratuita a un evento pratico riservato
- Accesso prioritario ai posti limitati dei futuri percorsi avanzati
- Certificazione GOLD del percorso
- ECM: 50 crediti in modalità corso FAD