
Masterclass sugli Ormoni Bioidentici
Nuovi orizzonti in BHRT per costruire protocolli terapeutici avanzati
Workshop clinico teorico-pratico
Bologna, 6 giugno 2026
PROSSIMI APPUNTAMENTI
La menopausa: una nuova visione clinica
Il corso affronta il ruolo della BHRT all’interno dei paradigmi della medicina di precisione e propone strategie diagnostiche e terapeutiche innovative finalizzate a ottimizzare la salute delle donne dopo i 40 anni.
La menopausa è oggi considerata non più come una semplice carenza ormonale, ma come un evento di disregolazione sistemica che coinvolge il sistema neuroendocrino, metabolico, immunitario e cardiovascolare.Una visione integrata della salute femminile, in un’ottica di longevità, richiede attenzione all’equilibrio
dell’intero organismo, un approccio proattivo alla menopausa e l’utilizzo di diagnostica di laboratorio avanzata per costruire protocolli di precisione realmente personalizzati.
Approccio sistemico alla menopausa con gli ormoni bioidentici
Le recenti linee guida di pratica clinica della European Society of Endocrinology (ESE, 2025) per la valutazione e la gestione della perimenopausa e della menopausa sottolineano la necessità di un approccio
sistemico e personalizzato, orientato non solo alla gestione dei sintomi, ma alla salute a lungo termine.
Le linee guida consolidano l’uso della Menopausal Hormone Therapy (MHT) come gold standard per la gestione sintomatica nelle donne sotto i 60 anni o entro 10 anni dalla menopausa, segnando un passaggio definitivo verso l’impiego di ormoni body-identical, quali estradiolo e progesterone micronizzato.
In questa prospettiva, la visita menopausale assume un ruolo centrale non solo per l’impostazione della terapia, ma anche per la valutazione del rischio cardiovascolare, della salute ossea e del profilo metabolico.
Viene inoltre riconosciuto l’impatto dei sintomi sulla qualità di vita e sulla capacità lavorativa, rendendo il trattamento una questione non solo clinica, ma anche di empowerment femminile.
La gestione ormonale si integra con lo stile di vita, includendo alimentazione, esercizio fisico e controllo dei fattori metabolici che possono influenzare sia la sintomatologia sia la scelta terapeutica.
Medicina di precisione e diagnostica avanzata
La medicina di precisione applicata alla salute ormonale consente di sviluppare strategie terapeutiche personalizzate sulla base della biochimica individuale.
L’integrazione tra dati clinici, profili genetici ed epigenetici, assetto ormonale e metabolico, stato infiammatorio, stress ossidativo, microbiota e fattori ambientali permette di affrontare in modo più accurato i profili biologici specifici delle donne in perimenopausa e menopausa, con l’obiettivo di ottenere risultati più duraturi.
In questo contesto, la diagnostica di laboratorio avanzata assume un ruolo fondamentale. Non si tratta di eseguire soltanto dosaggi ormonali, ma di interpretare il laboratorio in modo integrato per comprendere la presentazione clinica, guidare le scelte terapeutiche e monitorare l’efficacia del trattamento nel tempo.
Ormoni bioidentici: ormone per ormone
Per costruire un percorso terapeutico di precisione è necessario conoscere il ruolo e le indicazioni cliniche dei principali ormoni coinvolti nella sindrome menopausale.
Gli estrogeni verranno analizzati nei diversi pattern di utilizzo in relazione all’età e al quadro clinico della paziente. Ampio spazio sarà dedicato al progesterone micronizzato, per il suo ruolo nella neuroprotezione, nel sonno e nella protezione endometriale.
Saranno inoltre approfonditi gli androgeni e il testosterone nella donna, con particolare attenzione agli effetti su libido, massa muscolare ed equilibrio dell’umore. Verranno discussi anche il DHEA, per il suo supporto immuno-metabolico e anti-inflammaging, il cortisolo e la modulazione dell’asse HPA, la melatonina e il suo ruolo nell’asse circadiano-immunitario, nonché la funzione tiroidea e l’asse metabolico rappresentato da insulina e leptina.
Un modello clinico integrato
La visione proposta dal corso si fonda sulla comprensione e sul trattamento della disfunzione endocrina in modo evidence-based, sull’impiego degli ormoni bioidentici quando appropriati e sicuri e sull’integrazione di un supporto ortomolecolare mirato alla modulazione di infiammazione, stress ossidativo e processi di
detossificazione.
Genetica ed epigenetica diventano strumenti di supporto per comprendere la salute ormonale di partenza e orientare protocolli sempre più personalizzati.
L’obiettivo finale è fornire al medico un metodo di lavoro che consenta di muoversi all’interno delle linee guida con maggiore consapevolezza, distinguendo i falsi miti dalle evidenze scientifiche e traducendo la complessità biologica della menopausa in strategie terapeutiche concrete.