
Cervello e invecchiamento: le quattro età di svolta e come nutrirle
11-18-25 marzo e 1 aprile 2026
Corso online in 4 incontri da 2 ore
Dott.ssa Marilù Mengoni
Il cervello non invecchia in modo lineare. Le neuroscienze mostrano che, nel corso della vita, attraversa quattro età di svolta in cui cambiano la struttura delle reti, l’efficienza delle connessioni e il modo in cui integra informazioni, emozioni e memoria.
A 9, 32, 66 e 83 anni avvengono transizioni precise: comprenderle permette di sostenere il cervello con scelte mirate di alimentazione, ritmo di vita, relazione e cura emotiva.
Questo corso accompagna attraverso queste quattro fasi, integrando biologia, psicologia, nutrizione ed emozioni, con indicazioni pratiche per proteggere la plasticità cerebrale in ogni periodo della vita.
1° Incontro – 9 e 32 anni: costruzione, riorganizzazione, massima efficienza
– Premessa: i quattro turning point del cervello secondo la scienza (9, 32, 66 e 83 anni)
– Focus su 9 e 32 anni:
o Sviluppo delle reti neuronali nelle prime due fasi di svolta
o Perché queste età rappresentano punti critici nella maturazione cerebrale
o Fattori che influenzano la salute delle connessioni (nutrizione, sonno, microbiota, stimoli digitali, regolazione emotiva)
o Aspetti psicologici: finestre di sviluppo della regolazione emotiva, senso di identità, vulnerabilità allo stress, costruzione dell’autostima e delle competenze sociali
o Come sostenere il cervello infantile e quello giovane-adulto con scelte quotidiane mirate
2° Incontro – Dai 32 ai 66 anni: stabilità, prevenzione, riserva cognitiva
– Come viviamo questa fase prepara la transizione successiva, quella dei 66 anni
– Cambiamenti di metabolismo energetico, sensibilità insulinica e infiammazione nel cervello adulto
– Il ruolo del microbiota nella protezione cognitiva
– Impatto di sonno irregolare, multitasking e ritmi frenetici sulla connettività
– Importanza della riserva cognitiva e come costruirla
– Aspetti psicologici: gestione dello stress cronico, carico mentale, autoregolazione, ruolo di relazioni e senso di scopo nel mantenimento della salute cerebrale
– Cosa fare in questa fase (35–65 anni) per proteggere plasticità, memoria e stabilità emotiva
3° Incontro – 66 anni: la grande riorganizzazione
– Neuroplasticità e adattamento del cervello maturo
– Che cosa cambia realmente a 66 anni nelle reti neuronali
– Perché la riorganizzazione è un adattamento, non una degenerazione
– Vulnerabilità specifiche di questa fase
– Ruolo di infiammazione sistemica e permeabilità intestinale
– Aspetti psicologici: transizione identitaria, cambiamento dei ruoli sociali, oscillazioni emotive, importanza di routine stabili e relazioni nutrienti per mantenere vitalità mentale
– Cosa fare a 66 anni per sostenere connessioni, memoria e forma mentale
4° Incontro – 83 anni: il cervello essenziale
– Che cosa accade alle reti neuronali a 83 anni
– Come cambiano attenzione, memoria, motivazione e selettività emotiva
– Importanza della densità nutrizionale e della digestione semplice
– Ruolo di idratazione, fibra e micronutrienti nella lucidità mentale
– Aspetti psicologici: maggiore selettività emotiva, bisogno di significato, memoria autobiografica come risorsa, relazione tra serenità, sicurezza affettiva e chiarezza cognitiva
– Sintesi dei quattro turning point: 9, 32, 66 e 83 anni
Cosa porterai con te dal corso
– Una nuova comprensione del cervello come organo dinamico, che cambia in fasi precise;
– Indicazioni pratiche, realistiche e personalizzabili per ogni età di svolta;
– Una visione integrata che unisce neuroscienze, nutrizione, microbiota, emozioni e vita quotidiana;
– Un modello di cura cerebrale che accompagna l’intero arco della vita.
11-18-25 marzo e 1 aprile 2026 ore 20:30 – 22:30 online
costo: € 170,00 + iva= € 207.40
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